C.D.V. - Channel


Capelli da VIP
Capellidavivere on Facebook

Follow us on Twitter

Archivi

visita il sito di Gianni Albanese

Sondaggio

Il tuo rapporto col colore

Visualizza Risultati

Loading ... Loading ...

Stai visitando l'archivio per Storia.

 

Capelli rasta

febbraio 13, 2009

I capelli rasta sono da sempre sinonimo di una cultura lontana, di uno stile di vita ed una filosofia legata soprattutto alla Giamaica e alla nascita del reagge negli anni ‘70.

bob

Il vero nome dei capelli rasta è “dreadlocks“, la loro caratteristica è quella di essere così aggrovigliati su loro stessi da assumere la forma di una corda o di un groviglio a forma di arbusto.

La lavorazione per ottenere capelli rasta non è semplice e ci vuole del tempo per ottenerla. Il fine principale è quello di ottenere il più possibile capelli aggrovigliati, rovinati e crespi, in modo che si attorciglino spontaneamente.

Vi confesso un segreto… Se c’è qualcosa che ad oggi mi viene impossibile elaborare sono i capelli rasta: ebbene sì, lo confesso! Non è una questione operativa, si tratta proprio di gusto personale! :P

rasta-girl

L’idea per questo post mi è venuta perchè la scorsa settimana si è presentata da me una ragazza che voleva i dread sui suoi capelli… all’idea di vedere quei bei capelli tutti “accartocciati”, annodati e crespi non ho resistito, la prima frase che mi è uscita dalla bocca è stata “Impossibile!!:lol:

La lavorazione dei rasta, come dicevo, non può essere fatta in un giorno o in una seduta: il parrucchiere può dare una linea di riferimento, o un consiglio, ma alla fine i dreadlocks restano una lavorazione fai da te!

Ci sono vari modi per farsi i rasta, dal sapone di marsiglia, agli impasti con le uova, c’è chi usa il miele, chi invece ritiene che il miglior prodotto da usare sia la cera d’api (come fece il grande Bob Marley).

marsiglia

In pratica: più il materiale applicato sui capelli è appiccicoso, migliore e più veloce sarà il risultato!

Dimenticatevi lo shampoo tradizionale, chi ha i capelli rasta usa prodotti a secco, perchè non è possibile lavare i capelli cosi attorcigliati con acqua e sapone. Chiudete nel cassetto la spazzola che non vi servirà e munitevi di grandi fasce per tenere a bada i pesanti dreadlocks che si formeranno sulla vostra testa.

Vi chiederete della mia cliente… Ha apprezzato la mia confessione, chissà se le ho fatto cambiare idea o se invece di trasformare i suoi capelli in dreadlock userà come cavia il suo cane:shock:

rasta-dog

foto by: cuervo09


La Storia della Colorazione per Capelli

maggio 21, 2008

Ad oggi mi è davvero difficile pensare ad una donna che non abbia mai colorato i propri capelli o anche solo sognato i propri capelli di un colore diverso.

Dovete sapere che la colorazione per capelli, o per lo meno i primi tentativi, sono nati nei primi anni del ‘900: inizialmente il processo più semplice, i capelli venivano schiariti ed assumevano così un colore (scolorito…) determinato dai pigmenti che caratterizzavano il colore iniziale. Il motivo principale di questa primordiale decolorazione era ostentare un nuovo look quando si tenevano feste e banchetti, popolari eventi presso i più alti livelli sociali.

Dopo gli anni ‘50 ci furono i primi tentativi di coprire i capelli bianchi, ma la cromaticità risultante era orrenda.

capelli bianchi

Intorno alla metà degli anni ‘70 la ricerca e la tecnologia iniziarono a far passi da gigante: i colori iniziavano ad essere davvero fedeli alle attese e si riuscivano anche a coprire i capelli bianchi, senza per forza ricorrere al biondo ossigenato.

Negli anni ‘80 si ebbero i primi casi d’emulazione dei personaggi che si vedevano in tv, di pari passo con lo stile dei vestiti. I parrucchieri iniziarono a proporre le meches, valida alternativa al biondo ossigenato, poi proposero i colpi di sole, effetti decisamente più soft e naturali sulle chiome, per poi approdare alle tonalità più eccentriche, con tutte le sfumature del rosso, del rame e del mogano.

Pensate ai poveri mariti: sopportare al proprio fianco una moglie che cambiava il colore dei capelli come fosse un vestito non deve essere stato facile! :P

In quegli anni, si dava poca importanza alla tonalità della pelle e ai migliori abbinamenti col colore dei capelli, per poi non parlare della salute dei capelli: le prime tinte erano davvero aggressive!

A quel punto, i parrucchieri, stanchi e succubi delle loro clienti, cominciarono ad imporre uno loro stile e fu così che le clienti subirono una scissione: coloro che si fidavano di più della professionalità dei propri creatori d’immagine si lasciarono consigliare da loro, le altre, più testarde e dalla personalità più marcata, scelsero il fai da te delle prime tinte rinvenibili in supermercato, non solo per il risparmio, ma anche per raggiungere uno “stile personale”.

Attualmente il colore è sempre più uno dei servizi cardine nei saloni e le aziende produttrici di colorazioni per capelli, oltre a migliorare costantemente la qualità dei prodotti, offrono ai parrucchieri sempre nuovi corsi di specializzazione per la conoscenza e l’uso dei prodotti, per comprendere al meglio i desideri delle consumatrici e per consigliarle al meglio, al fine di indurle alla scelta migliore per il loro stile e per la salute dei loro capelli.

capelli rosa

Il consiglio del vostro Gianni è quello di rivolgervi sempre a dei professionisti per farvi consigliare: il colore è importante quanto un taglio, quindi va personalizzato. Evito quasi sempre di cambiare il colore naturale, a meno che non si debbano coprire i capelli bianchi, e cerco di sfumare le lunghezze e le punte con riflessi delicati o poco accennati! ;)

foto by: manganite


I capelli nella storia: quale significato?

maggio 14, 2008

In tutte le antiche civiltà i capelli hanno sempre avuto un intenso valore simbolico, rappresentando un determinato livello di potere e conferendo fascino e bellezza alle varie personalità, in base al taglio e all’acconciatura con cui venivano portati.

Frequentemente, la lunghezza dei capelli era il segno visibile della autorità e della dignità di un capo, mentre una testa rasata o una chierica erano simbolo di castità e rinuncia alla mondanità. Presso alcune popolazioni dell’Africa i capelli erano direttamente legati alle divinità e si riteneva che potessero propiziare le piogge.

Attualmente, invece, tendiamo a considerare i capelli come lo specchio della nostra personalità e quando iniziano a mancare e si diradano ci si sente meno attraenti e si vive questa condizione come una castrazione, come perdita della virilità, della forza, della giovinezza, della sessualità, una regressione allo stadio infantile, quando sessi e ruoli, diritti e poteri non sono ancora ben definiti.

Durante l’evoluzione della specie umana, la capigliatura sembra essere divenuta qualcosa di futile o inutile, in realtà i capelli modificano l’aspetto esteriore a seconda di come sono acconciati e questo è, oggi più che mai, indice dell’indole di chi li porta.

hair cut

Alcuni sono arrivati anche a querelare un hair stylist reo di aver effettuato taglio o un’acconciatura sbagliati, questo dimostra quanto il variare dell’acconciatura possa trasformarsi in un serio problema per il cliente (specialmente se per lavoro è costretto ad interfacciarsi con altre persone ed è quindi soggetto costantemente al pubblico giudizio).

Pensando alle pettinature eccentriche dei Punk o alle teste rasate dei militanti nazisti (detti skin-head) è facile comprendere come le acconciature rivelino spesso anche uno status (reale o bramato), il credo politico o il grado di istruzione; i giornalisti televisivi ad esempio non si pettinano mai in modo vistoso in quanto con una pettinatura anonima acquistano credibilità.

punk

Sulla base di quanto detto, è facile comprendere come le malattie del capello, del cuoio capelluto e la calvizie costituiscano un problema serio ed esistenziale molto frequente, in grado di mettere in discussione l’immagine fisica e lo stato psichico delle persone che ne sono affette, è quindi normale registrare un grande successo per tutti quei prodotti per capelli studiati per le necessità più svariate: dalla storia al mondo odierno molto è cambiato, ma i capelli conservano un ruolo fondamentale.

Foto by: ohkatherine, LordKhan


Stai visitando l'archivio per Storia.