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La parrucchiera di Kabul

La Parrucchiera di Kabul“, il libro di Deborah Rodriguez è la lettura perfetta per un parrucchiere sotto l’ombrellone! :)

Leggere è il mio passatempo preferito: mi rilassa tantissimo, credo non ci sia nulla di più bello che stare sdraiati sotto l’ombrellone su di un lettino prendisole con un buon libro fra le mani!

Quest’estate ho letto “La parrucchiera di Kabul” e qualcuno mi ha preso in giro facendomi notare che non riesco proprio mai a distaccarmi dalla mia professione! Ma che ci posso fare? E’ Impossibile!

Deborah Rodriguez è una parrucchiera americana che nel 2002 si è recata a Kabul, in Afghanistan, come volontaria per un’associazione non-profit ed è stata testimone di tante storie di donne sottomesse durante il regine talebano alle quali venivano vietati saloni di bellezza e specchi, proibiti al pari di aquiloni e musica.

Rischiando tutto, Deborah ha aperto prima un salone di bellezza, tentendo di donare nuova speranza a queste donne prive di qualsiasi diritto, in seguito ha iniziato ad insegnare loro il mestiere della parrucchiera e attraverso la bellezza dei capelli ha provato a ricostruire l’immagine e l’autostima di queste donne, che riescono a rifugiarvisi per un’ora di relax e chiacchere con le altre loro compagne di sventura.

Attraverso gli aiuti umanitari, Deborah è riuscita ad aprire una scuola per insegnare alle donne afghane una professione che permetta loro di inserirsi in quella sociaetà che così tanto fatica a trovare un equilibrio e a concedere loro la propria indipendenza.

Ancora oggi la cronaca della vita in Afghanistan ci fa rabbrividire, ma almeno mi consola sapere che ci siano persone con la voglia di farsi in quattro, con tanti ideali e con idee d’oro, che mettano a disposizione la propria professione per migliorare il mondo, sopratutto quello delle donne, ancora troppo pieno di ostacoli e pregiudizi.

foto by: martien van asseldonk


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