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Il Decalogo dei Capelli Sani

maggio 21, 2008

Ciao popolo degli amanti dei capelli sani!

Per avere capelli voluminosi e lucenti bastano pochi semplici trucchi, da eseguire a casa e senza spese eccessive, con i così detti rimedi naturali o “della nonna”, senza bisogno alcuno di impiegare eccessive risorse monetarie nell’acquisto di maschere e creme.

Possedere una chioma sana, morbida e brillante è il sogno di tutti, uomini e donne indifferentemente.

Per raggiungere questo obiettivo siamo spesso disposti a spendere cifre esorbitanti in prodotti, o a imbrattarci con improbabili maschere fai da te. E ora di fare un po’ di chiarezza e di convincerci che non c’è bisogno di buttare lo stipendio in shampoo, balsami e maschere per ottere risultati concreti con i nostri capelli. Spesso e volentieri sono tutte risorse e fatica sprecate: le 10 regole per avere cute e chioma sani sono molto più semplici.

  1. Strofinate i capelli bagnati il meno possibile ed evitate di grattarvi la cute per evitare danni alla cuticola e causare dermatiti seborroiche.
  2. Usate solo spazzole con punte arrotondate e pettini a denti larghi di plastica.
  3. Non pettinate eccessivamente i capelli da umidi in quanto è più facile che si spezzino.
  4. Riducete più che potete l’asciugatura artificiale con il phon e la lisciatura con la piastra, preferite assolutamente l’asciugatura all’aria.
  5. Usate shampoo contenenti ingredienti come il silicone o il dimeticone, che prevengono la formazione delle doppie punte.
  6. Usate il balsamo dopo ogni shampoo, per sciogliere i capelli dai nodi e proteggerli dal calore, dall’uso della spazzola e dai raggi del sole.
  7. Una volta a settimana tenete in posa per circa 25 minuti una maschera nutriente, soprattutto se i vostri capelli sono tinti o se avete la permanente. Se non ne volete comprare una utilizzate yogurt naturale, olio extravergine di oliva, limone, aceto da usare separatamente: hanno tutti proprietà differenti e sono tutti utili per la salute dei vostri capelli.
  8. Se avete i capelli lunghi Tagliateli almeno una votla ogni stagione: punte secche e sfibrate non possono essere migliorate in altro modo.
  9. Fate analizzare dal vostro parrucchiere la struttura del vostro capello e fatevi consigliare nell’acquisto di prodotti specifici per le vostre necessità.
  10. Inoltre, una corretta alimentazione, con un equilibrio tra carboidrati e proteine, l’uso moderato di grassi e il giusto apporto di fibre, aminoacidi, vitamine e sali minerali è fondamentale per la salute del corpo umano, ma anche per quella delle nostre teste. Non dimentichiamoci, poi, che in presenza di capelli eccessivamente fragili o secchi si può sempre ricorrere a un’integrazione di zinco e ferro, ma solo sotto specifico parere medico.

Se seguirete queste semplici e pratiche regole di vita quotidiana, la salute dei vostri capelli non sarà più un problema, ma prendervi cura delle vostre chiome sarà solo una piacevole routine.

capelli sani

Un bacio da Gianni


La Storia della Colorazione per Capelli

maggio 21, 2008

Ad oggi mi è davvero difficile pensare ad una donna che non abbia mai colorato i propri capelli o anche solo sognato i propri capelli di un colore diverso.

Dovete sapere che la colorazione per capelli, o per lo meno i primi tentativi, sono nati nei primi anni del ‘900: inizialmente il processo più semplice, i capelli venivano schiariti ed assumevano così un colore (scolorito…) determinato dai pigmenti che caratterizzavano il colore iniziale. Il motivo principale di questa primordiale decolorazione era ostentare un nuovo look quando si tenevano feste e banchetti, popolari eventi presso i più alti livelli sociali.

Dopo gli anni ‘50 ci furono i primi tentativi di coprire i capelli bianchi, ma la cromaticità risultante era orrenda.

capelli bianchi

Intorno alla metà degli anni ‘70 la ricerca e la tecnologia iniziarono a far passi da gigante: i colori iniziavano ad essere davvero fedeli alle attese e si riuscivano anche a coprire i capelli bianchi, senza per forza ricorrere al biondo ossigenato.

Negli anni ‘80 si ebbero i primi casi d’emulazione dei personaggi che si vedevano in tv, di pari passo con lo stile dei vestiti. I parrucchieri iniziarono a proporre le meches, valida alternativa al biondo ossigenato, poi proposero i colpi di sole, effetti decisamente più soft e naturali sulle chiome, per poi approdare alle tonalità più eccentriche, con tutte le sfumature del rosso, del rame e del mogano.

Pensate ai poveri mariti: sopportare al proprio fianco una moglie che cambiava il colore dei capelli come fosse un vestito non deve essere stato facile! :P

In quegli anni, si dava poca importanza alla tonalità della pelle e ai migliori abbinamenti col colore dei capelli, per poi non parlare della salute dei capelli: le prime tinte erano davvero aggressive!

A quel punto, i parrucchieri, stanchi e succubi delle loro clienti, cominciarono ad imporre uno loro stile e fu così che le clienti subirono una scissione: coloro che si fidavano di più della professionalità dei propri creatori d’immagine si lasciarono consigliare da loro, le altre, più testarde e dalla personalità più marcata, scelsero il fai da te delle prime tinte rinvenibili in supermercato, non solo per il risparmio, ma anche per raggiungere uno “stile personale”.

Attualmente il colore è sempre più uno dei servizi cardine nei saloni e le aziende produttrici di colorazioni per capelli, oltre a migliorare costantemente la qualità dei prodotti, offrono ai parrucchieri sempre nuovi corsi di specializzazione per la conoscenza e l’uso dei prodotti, per comprendere al meglio i desideri delle consumatrici e per consigliarle al meglio, al fine di indurle alla scelta migliore per il loro stile e per la salute dei loro capelli.

capelli rosa

Il consiglio del vostro Gianni è quello di rivolgervi sempre a dei professionisti per farvi consigliare: il colore è importante quanto un taglio, quindi va personalizzato. Evito quasi sempre di cambiare il colore naturale, a meno che non si debbano coprire i capelli bianchi, e cerco di sfumare le lunghezze e le punte con riflessi delicati o poco accennati! ;)

foto by: manganite


Frangia: a chi sta bene e a chi no

maggio 15, 2008

La frangia regala a chi la porta un’aria giovane e sbarazzina e questo è il motivo per cui sempre più donne, anche di età superiore ai 40 anni, decidono di iniziare a portarla, inoltre è decisamente fashion, grazie al ritorno in auge dei mitici anni ‘80 e delle loro trasgressioni.

Anche molte donne del jet set internazionale scelgono sempre più spesso una spumeggiante frangetta da sfoggiare, come l’italianissima diva Monica Bellucci, che è stata una delle prime vip a sfoggiarla.

A seconda della forma del viso e/o degli eventuali difettucci da mimetizzare, la frangia può venire tagliata in vari modi: corta, sfilata, pari, laterale, bombata, asimmetrica; sarà il vostro hair stylist di fiducia a stabilire il tipo di frangia ideale per esaltare i vostri lineamenti.

La frangia non conosce controindicazioni, è soltanto più sconsigliata da portare per coloro che hanno un viso tondo; inoltre è possibile giocare con il colore o con il taglio su di essa, senza toccare la lunghezza del capello, qualora siate delle amanti dei tagli lunghi o non vogliate stressare il corpo del capello con colorazioni.

  • Se hai il viso lungo, la frangia lunga, sfilata, che arriva a sfiorare gli occhi è l’ideale, in quanto crea un’illusione ottica e fa sembrare il viso più largo.
  • Se possiedi una faccia rotonda è preferibile che il tuo parucchiere ti faccia una frangia molto corta e sfilata.
  • Se il mento pronunciato e stretto è il tuo cruccio, fatti fare una frangia “piena”.
  • Se invece hai la fronte troppo alta nascondila con una frangetta sfilata da portare un po’ più raccolta lateralmente.
  • Se il tuo viso è squadrato e hai degli occhi speciali, su cui punti, ti sta bene la frangia corta e piena, perché arrotonda e rimpicciolisce la faccia.
  • Se la tua faccia è ovale sei la più fortunata: puoi scegliere qualsiasi lunghezza e forma di frangia perchè il taglio si adatta perfettamente alla forma!
  • Se hai i capelli ricci non scoraggiarti, basterà utilizzare un prodotto anticrespo e, asciugando la frangia, il risultato sarà quello di una frangetta mossa, se il riccio è meno ribelle, con l’aiuto di una piastra la tua frangia diventerà liscissima.

Ricorda che per essere sempre a posto devi tagliare la frangia almeno una volta al mese e devi asciugarla ad una temperatura non troppo elevata, pettinandola con una spazzola piatta per non alterarne il volume naturale.

frangia


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